Osservando ciò che è velato.
Quella che segue è invece la situazione nel 1920, quando a seguito della caduta dell’Impero Ottomano la Palestina fu assegnata all’amministrazione britannica.
Il movimento sionista proseguì nell’opera di colonizzazione, e grazie ai fondi dei suoi facoltosi sostenitori iniziò anche una politica di acquisto delle terre dagli arabi.
Nel 1947, con la nota risoluzione 181 dell’Onu, la Palestina veniva spartita in due stati, ed alla popolazione ebraica, che all’epoca possedeva il 7% delle terre, veniva assegnato il 56% del territorio.
(in rosso i territori occupati da Israele in violazione della risoluzione dell'ONU)