Osservando ciò che è velato.
[gli autori] sono fra coloro che pensano che la deviazione moderna […] deve necessariamente corrispondere a un "piano" ben congegnato, e cosciente per lo meno in coloro che dirigono tale "guerra occulta" [...]
ci sono (in questo libro) passi che toccano abbastanza da vicino […] certe verità riguardanti la "contro-iniziazione": è totalmente vero che, in un tal caso, non si tratta di "interessi" qualsivogliano, interessi che possono servire soltanto a muovere volgari strumenti, ma di una "fede" che costituisce "un mistero metapsichico insondabile per l’intelligenza, quand’anche elevata, dell’uomo comune"; e non è meno vero che "esiste una corrente di satanismo nel mondo"
René Guénon scrisse queste parole in un articolo pubblicato sulla rivista “Il velo di Iside”, nel 1936, recensendo il libro “le guerre occulte” di E.Malynski e L. De Poncinis.
Una riflessione questa dell'autore francese che merita molta attenzione.
Quando cerchiamo di capire le motivazioni che muovono coloro che esercitano il potere, non possiamo non pensare al denaro, al potere in sé, al senso di onnipotenza che il decidere per la sorte dei propri simili può dare.
Tutto ovviamente vero, ma vi sono dinamiche che a tutto questo sfuggono.
Guénon parla di una fede, un mistero metapsichico insondabile per l’intelligenza, quand’anche elevata, dell’uomo comune.
La ragione spesso non è sufficiente per poter comprendere appieno l'origine di certi avvenimenti che segnano la storia.
Per alcuni di essi si è parlato di banalità del male, ma ciò che a monte originò i più truci eventi che l'umanità ha conosciuto risulta ancora un mistero insondabile.
...e non è meno vero che "esiste una corrente di satanismo nel mondo...
Una fede.
Il XX secolo ci ha insegnato che la fede e la religiosità sono prerogative degli strati meno istruiti della società, di coloro la cui limitata comprensione spinge a rifugiarsi in superstizioni indimostrabili che danno un senso a tutto quello che la razionalità non sa spiegare.
E ci è stato anche insegnato che la cultura e l'istruzione possono liberare l'uomo da tali superstizioni.
Così l'individuo mediamente colto, libero dalle antiche credenze, comprende che chi detiene il potere, chi ha dimostrato capacità o spregiudicatezze tali da raggiungere le vette del potere, a maggior ragione sarà tra coloro che più sono liberi da tali arcaici condizionamenti.
Tuttalpiù, l'uomo di potere fingerà una finta devozione perché riconoscerà nella religione un ottimo strumento per controllare le masse.
Vi è una lunga tradizione positivista che rilegge tutta la storia delle religioni in tale ottica: strumenti di potere, strumenti di controllo delle masse.
Ciò che invece Guénon suggerisce è che “ai piani alti” vi sia una religiosità, una religiosità alla rovescia, ma pur sempre una fede.
Una possibilità.
Indimostrabile.
Ma verosimile.
Se per pura ipotesi prendessimo per vero il pensiero di Guénon, ci troveremmo di fronte ad una élite che segue una fede ben precisa.
Sempre per pura ipotesi, potremmo provare ad immaginare come questa élite si comporterebbe, e quali sarebbero i suoi obiettivi.
Guénon parla di “satanismo”.
Il satanismo di cui si tratta differisce alquanto da quello che popola l'immaginario collettivo, che vede per protagonisti giovani sbandati, musica heavy metal e riti officiati nei cimiteri.
Questa è la parte più coreografica del tutto, non certo marginale, ma il satanismo è essenzialmente una fede con dei fondamenti, con una ideologia, con una logica.
Il satanismo consapevole è il culto di Lucifero, una chiara presa di posizione a favore dell'Angelo che si ribellò al Creatore, quel Creatore giudicato malvagio, in quanto tiranno e plasmatore del mondo materiale, in cui regnano il dolore, la decadenza e le sofferenze.
Lucifero è visto come colui che osò ribellarsi a questo creatore, e la nuova era che si attende sarà posta sotto il suo segno.
Dal momento che il mondo materiale è frutto dell'opera malvagia di un creatore oppressivo, ogni atto che porta alla dissoluzione di questo mondo diviene un “bene”.
Guerre, genocidi, stermini, tutto contribuisce alla dissoluzione di questo mondo destinato alla rovina, tutto aiuta al raggiungimento più rapido della nuova era.
Se, sempre per ipotesi, supponessimo che persone che professano tale fede - e persone del genere, certamente, esistono – avessero anche la possibilità di mettere in opera la loro volontà, cosa vedremmo intorno a noi?
Vedremmo guerre, stermini, genocidi, distruzione.
Vedremmo sofferenze che non riusciremmo a spiegarci, non con la nostra logica di persone comuni.
E si tratterebbe di un culto celebrato nell'ombra, non visibile, perchè la menzogna ne sarebbe tra i fondamenti imprescindibili.
Sarebbe retto essenzialmente sulla menzogna.
Così avremmo capi potenti che parlano di pace mentre scatenano l'inferno in terra, la giustizia verrebbe continuamente menzionata proprio da coloro che della diseguaglianza farebbero la loro bandiera.
Avremmo capi dagli occhi gelidi che dicono di agire per il nostro bene mentre fanno di tutto per rendere le nostre vite miserevoli.
Sarebbe uno scenario spaventoso, a cui non sapremmo dare una spiegazione.
Ora, fuor di metafora, questo scenario spaventoso è quello che ci ritroviamo intorno quando troviamo il coraggio di alzare lo sguardo ed osservare gli eventi che ci circondano.
Un mondo la cui assurdità rischierebbe di mettere a repentaglio la nostra sanità mentale, se solo ci soffermassimo eccessivamente nel riflettere sulle dinamiche che generano questi avvenimenti.
Perchè mancherebbe la logica di fondo.
Ed ancora più nello specifico, la visione di un Guénon una logica, terribile, la fornisce.
Talmente spaventosa che una mente mediamente sana preferirebbe rifugiarsi nel non senso della illogicità.
Una visione che spiegherebbe molte cose, ma indimostrabile.
Perchè non si possono afferrare le ombre.
Ma per quanto chi si muove nell'ombra risulti invisibile, nondimeno dissemina per strada degli indizi.
Indizi che portano ad una sola conclusione.
la deviazione moderna […] deve necessariamente corrispondere a un "piano" ben congegnato, e cosciente per lo meno in coloro che dirigono tale "guerra occulta"
Comunque sia, non prevarranno.
