Blessed be

Benvenuti.
Qui si parla di miti, simboli,
storia e metastoria,
mondi vecchi e mondi nuovi,
e di cospirazioni
che attraversano i secoli.
Qui si scruta l'abisso,
e non si abbandona mai
la fiaccola.


vai alla pagina iniziale

In Rilievo

Cospirazioni e NWO

La più folle di tutte le teorie cospirazioniste
Del Complottismo
Il finale di partita
Società segrete
Illuminati
Potere ed Esoterismo
Gruppo Bilderberg
Scie Chimiche
La fine delle risorse
Il Crollo dell'Economia Mondiale
Complottismo in Pillole
I Murales dell'aeroporto di Denver
Il Progetto MK-Ultra
TranceFormation of America
Aspen Institute
Mazzini e la Massoneria
Massoneria e istruzione pubblica
David Icke, cospirazioni e lucertole
Stato di Polizia alle porte
Signoraggio, il falso problema
The Golden Age Empire
Verso Denver
Pandemia, gli stregoni al lavoro


Mondi Vecchi e Mondi Nuovi

Eggregore
Nomadi e sedentari
Contro la Democrazia
Contro Darwin
Contro le colpe collettive
La truffa del Voto
Qualunquismo
Senza Stato, una storia reale
L'errore del dubbio
Eggregore IV
Illusione di Libertà
Folle e Condottieri
Sociopatici e Potere
Popolo e Conformismo
Il Tacchino Cospirazionista
L'interrogazione
PNL: Comunicazione e Persuasione
Facebook, ovvero controllo
Il problema è il Sionismo
Palestina:le origini del conflitto
La Palestina del passato
Crisi economica: qualche consiglio
Massoneria a Striscia la Notizia
Il parlamento europeo e la nuova Torre di Babele
Un nuovo ordine dalle macerie


Simboli e Miti

Antigone
Esoterismo - una premessa
Frammenti di Simbolismo
Storia e Metastoria
Melchisedek
Il Serpente e l' Uroboros
Misirlou
Il Labirinto
Assi e Cicli
Stelle e Cattedrali
Magia e Teurgia
Il simbolo della pace
Nostra Signora di Chartres
Ebrei di ieri e di oggi
Il 7° Manvantara
Il battito del cuore del mondo


Lucifero e Luciferiani

Il Portatore di Luce
L'occhio che vede tutto
Sabbatai Zevi
Aleister Crowley
Culto di Lucifero
Demoni vecchi e nuovi
Le Sette Torri del Diavolo
Il Patto con il Serpente
Prometeus
Angeli caduti
Satanismo e deviazione moderna
Hellfire Club
Dal Materialismo
al Neospiritualismo

I poveri Diavoli
Prometeo e Lucifero, i caduti
L'iniziazione di Rihanna
Sadness e la porta degli inferi



Cristo accompagna un amico
- Icona egizia del VI Secolo -


Utilità antiestetiche




BlogItalia.it - La directory italiana dei blog





Creative Commons License

*loading*


Too late to die young

Santaruina



Scruto l'abisso
e tengo stretta la fiaccola


carlobrevi@libero.it

Il Decalogo

Titoli di coda


Questo blog ha come scopo principale la diffusione di informazioni.
Pertanto i materiali qui presenti si possono tranquillamente copiare, riportare, distribuire, anche rielaborati, tranne che per usi commerciali.
Le immagini presenti sono in parte tratte dalla rete.
Se si dovessero riscontrare violazioni sui diritti delle stesse si prega di comunicarlo.
Immagine intestazione: elaborazione grafica sul tema di F.Angel IV by Luis Royo.
Questo blog non è una testata.
Ovviamente.
Questo blog è contro le cospirazioni.
Dio benedica il vostro sentiero e che gli Angeli del cielo siano sempre al vostro fianco.



Santa Sofia


May the road rise
to meet you.
May the wind be always
at your back.
May the sun shine warm
upon your face.
And rains fall soft
upon your fields.
And until we meet again,
May God hold you
in the hollow of His hand.
mercoledì, 05 settembre 2007

Farsi trovare pronti

Sta arrivando, sta arrivando...


Tra coloro che si interessano di questioni economiche in maniera seria e disinteressata – sono dunque esclusi tutti gli operatori del campo e i giornalisti che scrivono per le testate mainstream – molti da anni ponevano l'attenzione sulla fragilità dell'attuale sistema economico internazionale, una figura mitologica sempre evocata ma mai ben compresa.
L'attuale sistema, basato su denaro creato dal nulla da magiche stampanti e organismi nazionali e sovranazionali che saggiamente pianificano e danno direttive, l'attuale sistema  si diceva è destinato ad un crollo, un crollo che farà apparire la grande depressione del 1929 come un evento storico di seconda categoria.
Non si tratterranno qui le ragioni di questo crollo, né delle dinamiche che l'hanno prodotto, essendoci siti ben più competenti che da tempo se ne occupano (cito ad esempio il blog di Linucs, discepolo del maestro Xian e seguace del debianzhang ).
Ma dal momento che il crollo avverrà, ed è solo questione di tempo, vedremo qualche piccolo accorgimento da prendere per passare il più possibile indenni da questo periodo di transizione che ci attende.

 

 

Come sopravvivere al crollo dell'economia mondiale.

 

Innanzitutto, bisogna assicurarsi l'accesso al bene primario per la nostra sopravvivenza: l'acqua.
Sarà molto probabile che nei giorni seguenti il crollo la fornitura di acqua corrente nelle case subisca una interruzione.
Occorrerà quindi individuare nelle vicinanze della propria abitazione delle fonti di acqua naturali, ovviamente potabile.
Chi abita vicino a corsi d'acqua, fiumi o laghi, non avrà grosse difficoltà.
Il problema si presenterà per gli abitanti delle grandi città; questi, se impossibilitati a trasferirsi, dovranno necessariamente optare per una scorta da tenere tra le mura domestiche, anche se questa azione non risolverà il problema a lungo termine.

 

Per il mangiare si consiglia di procurarsi in primis delle grandi quantità di cibo in scatola a lunga scadenza, e ovviamente alimenti che non necessitano di essere conservati in frigorifero, dal momento che la corrente elettrica sarà solo un ricordo.
Si sconsiglia la pasta, poiché portare l'acqua in ebollizione sarà un lusso che non ci si potrà permettere.
Le arance, se conservate in luoghi freschi, hanno una discreta durata, e aiutano nella prevenzione di molte malattie.
Chi avrà la possibilità potrà adibire il proprio giardino ad orto, per poter coltivare in proprio varie verdure.
Sarà opportuno acquistare a tempo diverse semenze, in modo da averle a disposizione durante il crollo.
Chi è totalmente a digiuno di questioni agricole dovrà altresì munirsi di un manualetto di facile consultazione, del genere “Come si coltiva l'orto”, per avere almeno le basi necessarie per ottenere il minimo dal suo appezzamento.
Avendo la possibilità sarebbe anche utile dotarsi di una stufa a legna, che servirà sia per il riscaldamento dell'ambiente domestico che per il cucinare, dal momento che le forniture di gas verranno sospese.

 

Per gli spostamenti occorrerà dotarsi di una bici solida e resistente, poiché tutti i veicoli a motore non circoleranno; ovviamente i distributori non avranno più benzina.
Non bisognerà dimenticare di acquistare anche il kit completo per la manutenzione della bici stessa.
Altra ottima soluzione potrebbe essere rappresentata dall'acquisto di un cavallo, che però richiede attenzioni e cibo.
In casa non dovranno mancare le candele, ed è preferibile che siano in gran numero.
Altri strumenti necessari saranno i binocoli, utili per scorgere in anticipo l'avanzata dei vari eserciti stranieri, probabilmente sotto i colori dell' Onu, che giungeranno per ristabilire l'ordine.
Al loro arrivo si consiglia un ritiro dignitoso nel bosco più vicino.
E qui il cavallo tornerebbe molto utile.

(questo è un post leggermente ironico, ma non si sa mai)

materializzato da Santaruina alle ore 01:29 | link | commenti (43)
trattasi di: crisi economica

Commenti
#1    05 Settembre 2007 - 02:40
 
il post è ironico, ma il sottotitolo no...

Andrea
utente anonimo

#2    05 Settembre 2007 - 09:19
 
Ciao, purtroppo credo ci sia poco di ironico. La crisi è alle porte! Un caro saluto a tutti. Freenfo
utente anonimo

#3    05 Settembre 2007 - 09:29
 

Ciao Andrea, infatti... :-)

Freenfo, piacere di vederti da queste parti.
La crisi è alle porte, lo penso anche io ( a proposito, nel sondaggio sul tuo blog ho votato "entro il 2008)

L'ironia del post consiste nella descrizione dei metodi di sopravvivenza.
Quando la crisi arriverà, ci sarà davvero poco da scherzare...

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#4    05 Settembre 2007 - 10:06
 
Santa... non è la prima volta che sei tra i primi a "beccarmi"! Comunque mi sono stancato, mi mancava splinder... e rieccomi ad appestare la community con il mio pensiero ;)))

Venendo al post, una sola parola: inquietante e poco ironico. Sono d'accordo con Andrea.

2012, risonanza schumann, crollo economico... credo che stiamo per entrare in una nuova psicosi da anno 1000... anche se, a dire il vero, vedo poco di psicotico... dati alla mano, se 1+1 fa ancora 2, non credo ci sia molto da ridere.

Hai visto Jeriko? Stessa fine? Chissà...

Un caro saluto carissimo amico mio e grazie per il bentornato!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Airel81

#5    05 Settembre 2007 - 12:22
 
sono curioso di vedere che fine faranno i 'macchinoni' di sei metri e larghi due, che tanto fanno appassionare gli italiani, in questi ultimi anni
provo a lanciare questo e altri argomenti nel primo post del mio nuovo blog, sul quale invito tutti
http://calciinculo.splinder.com
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente messier

#6    05 Settembre 2007 - 13:46
 
Insomma stai descrivendo un paradiso.Non potremo però più sentirci su internet.Meglio cosi.Verrai da me ospite nella mia baita di legno di montagna , a mangiare arrosto di agnello.Organizeremo insieme una banda di guerriglieri che farà incursioni contro i malfattori che cercheranno di ristabilire la dittatura e la prigione della società basata sulla tecnologia avanzata e il mondo industriale. Roberto Minichini
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MINICHINIBLOG

#7    05 Settembre 2007 - 14:46
 
Sono un anti-cospirazionista per eccellenza e la prima volta che mi trovo d'accordo scrivi che è un post ironico? :)
Se c'è una cosa che la Storia insegna e che prima o poi tutte le civiltà cadono e quando accadrà alla nostra solo Dio sa quale disastro ne seguirà. Nelle epoche passate di solito il crollo e preceduto da anni di decadenza, ma all'attuale livello di globalizzazione credo che non avremo tempo per 'adattarci'.
Più che alla Jericho, pensavo ad una fine tipo 'Dark Angel'.
Dite che sono troppo pessimista? :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente domenicotis

#8    05 Settembre 2007 - 14:49
 

Forse dovremmo individuare un "punto di ritrovo" in cui ricongiungerci a seguito del crollo, considerato che, come ricorda il saggio Roberto, non disporremmo della rete.
Mi sembra una buona idea :-)

Messier: auguri per il tuo blog :-)

Un saluto anche ad Airel l'eterno pellegrino :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#9    05 Settembre 2007 - 14:54
 

Ciao Domenicotis, sei il benvenuto.
Hai rimarcato un aspetto importante: a differenza delle crisi dei periodi passati, qeusta che ci attende sarà "totale", proprio perchè per la prima volta nella storia il sistema ha assunto uan espansione "globale".

p.s.:anche io sono un anti-cospirazionista, dal momento che sono contro ogni forma di cospirazione :-)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#10    05 Settembre 2007 - 17:23
 
io mi sto organizzando da tempo: vado a Tuscania, gente simpatica, paese agricolo, il cibo non dobrebbe mancare e c'è ancora acqua incontaminata; porto il mio fido arco turco (una specie di balestra) e una buona scorta di frecce con punta a quadrella: foravano le corazze figuriamoci gli elmetti dell'onu.
Chi vuol venire me lo faccia sapere.

Sandro
utente anonimo

#11    05 Settembre 2007 - 17:45
 
Non mi fa paura questa "sopravivenza",
il sogno nel mio cassetto : acquistare una casetta vicino ai "lupi", una casetta a sola, fuori dal paese, nel mezzo del verede, vicino ai boschi, vendendo di attuale abitazione, (in questo momento di gia in vendita) e vivere con il contatto con la natura,
magari dovrei fare meno della bici e di cavallo, ma a piedi vado da per tutto, quando la benzina scarseggierà.
Prima che arriverà questo crollo,
le fragoline dell bosco si sfamerano e l'acqua pura del rusciello ci si rinfresca.
Mah!
Mi auguro di riuscirci!
ciao!
Un post ironico, forse un pò fantasioso,
ma sopra viviamo!
ciao!
leggendoti sempre con piacere!


Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente qualquna

#12    05 Settembre 2007 - 22:02
 
Ciao a tutti. Carina l'idea di ritrovarsi tutti in un luogo comune. Per lo meno sarebbe un modo per condividere aspetti di vita comuni. Se accacrà metà di quello che temo, ci troveremo tutti impegnati e uniti per la sopravvivenza. Un caro saluto. Freenfo

Ps. Santaruina anche il mio voto è stato "Entro la fine dell'anno". Speriamo di sbagliare...
utente anonimo

#13    05 Settembre 2007 - 22:02
 
Ironico?!?!?! perché? :)
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Vautrin

#14    05 Settembre 2007 - 23:22
 

Ciao Sandro, ottima idea quella dell'arco, non ci avevo pensato.

Sto anche riflettendo sulla eventualità di delineare un luogo in cui ritrovarci tutti dopo il crollo. :-)

Ola Qualquna, in effetti non sarebbe male, ma forse avremmo qualche difficoltà a ri-abituarci a tutto questo...
Un saluto :-)

Freenfo, che dici, cominciamo a pensare ad un luogo adatto per il mega ritrovo?
L'ideale sarebbe un posto circondato da boschi, con spazi coltivabili e una adeguata presenza di fonti d'acqua, meglio se nei pressi qualche fiume dalle acque pulite.
hmmm...

Signor Vautrin, confesso che il sostantivo "ironico" è stato aggiunto alla fine per mere questioni scaramantiche :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#15    05 Settembre 2007 - 23:55
 
Penso sia un'ottima idea. Sarebbe bello costruire una piccola cerchia di persone con diverse abilità, in grado di aiutare i più bisognosi. L'importante è non creare una struttura piramidale, sarebbe compiere gli stessi errori del passato e del presente. Il luogo che hai descritto comunque è perfetto! Ciao a tutti. Freenfo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente freenfo

#16    06 Settembre 2007 - 07:42
 
mi ha insegnato a tirare con l'arco uno dei miei Maestri, un frate di religione greco-ortodossa: era uno degli esercizi che facevamo per esercitare l'attenzione.
Un posto come tu l'hai descritto l'ho scoperto casualmente tanti anni fa lungo la strada tra Grosseto e Siena;
era un borghetto abbandonato composto da quattro case basse e tre piccole torri; lo vendevano in blocco e non avevo fondi a sufficienca, soprattutto per le ristrutturazioni più che necessarie (le ristrutturazioni sarebbero costate più dell'intero borgo); pensa nel bosco limitrofo c'erano anche i cervi.
Sandro
utente anonimo

#17    06 Settembre 2007 - 10:28
 
Santa, odio doverti contraddire, ma non è la prima volta nella Storia che i mercati e l'economia sono globali. Oggi, in termini squisitamente percentuali, il livello di penetrazione della globalizzazione è più profondo di allora, ma dinamiche e meccanismi non sono così diversi (a parte il fatto che la nazione egemone di allora, l'Impero Britannico, era VERAMENTE liberista, e la sua gestione finanziaria era molto meglio di quella statunitense odierna). Anche allora si diceva che i benefici della globalizzazione non si sarebbero mai esauriti, che gli interessi dei vari paesi, trovandosi intrecciati tra loro, avrebbero impedito le guerre, che il benessere sarebbe progressivamente aumentato per tutti quanti.. Era il 1913. L'anno dopo il mondo cominciò a crollare e per i successivi 30 anni, finì.

Andrea
utente anonimo

#18    06 Settembre 2007 - 10:31
 
Io consiglio le montagne per il ritrovo. Temo che in quei giorni potrebbe fare molto caldo. Inoltre gli eserciti non marciano sulle montagne, e non possiamo rischiare; Arda è vecchia ormai, non verrano le aquile a salvarci.

Andrea
utente anonimo

#19    06 Settembre 2007 - 11:46
 

Ciao Andrea, non c'è problema se mi contraddici, al massimo se ti diviene d'abitudine ti blocco l'IP :-P

Comunque, è vero anche in passato si sono verificati periodi in cui l'economia mondiale aveva assunto dei carateri "globali", ma io credo che sono oggi con l'informatizzazione e con lo scambio di informazioni in tempo reale si sia raggiunta una integrazione totale.

L'idea della montagna è buona.
Risulterà più difficoltoso l'approvigionamento di viveri, ma è più sicura degli insediamenti in pianura.


Sandro, hai descritto un luogo straordinario...

Freenfo, hai ragione, se si dovesse fare tutto questo per ricreare da capo una struttura piramidale, tanto vale rimanere in casa ad aspettare l'esecito liberatore dell'ONU :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#20    06 Settembre 2007 - 12:00
 
siete degli inguaribili ottimisti...:-) ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ikalaseppia

#21    06 Settembre 2007 - 13:34
 

Un minimo di ottimismo non guasta ...

ovviamente Ika se vorrai sarai dei nostri :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#22    06 Settembre 2007 - 15:51
 
va bene se avremo delle "dritte" ce le scambieremo, promesso. Ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ikalaseppia

#23    06 Settembre 2007 - 19:32
 
Mah! non è lontano dalla realtà.
Un giorno accadrà, succederà una grande guerra o una grande carestia o non so che ....

Felicità

Rino, meditando
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente babilonia61

#24    06 Settembre 2007 - 20:39
 
Olà Santa, svegliato di buon umore oggi, eh?!? (se questo era ironico, figuriamoci quando sei serio) :-D

Comunque secondo me il vero problema non sarà tanto il crollo dell'economia attuale, quanto il fatto di non essere più in grado di portare avanti l'economia tradizionale.

Si parlava delle crisi della storia, ma quelle in realtà consisteva più che altro in uno spopolamento delle città e di un crollo del potere centrale sulle periferie. Ma la gran parte delle persone continuava ad arare i campi con i buoi.

Fino a 50 anni fa quasi tutti erano in grado di produrre dalla terra (più o meno).

Invece noi oggi siamo milioni di "cittadini" che, in caso di recessione repentina, probabilmente non saranno in grado di riconvertirsi ad un'economia agricola di sussistenza. Abbiamo perduto in due generazioni le conoscenze di mille anni. E non avremo i trattori, e allora sì che sarà divertente coltivare la terra senza motore a scoppio.

Comunque un ottimo consiglio secondo me è imparare a maneggiare un fucile da caccia per sfamarsi e tecniche di guerriglia per i "pacificatori".

L'altra grande differenza con le crisi del passato è che l'intera produzione culturale sarà perduta per sempre. Mentre nel medioevo avevano l'accortezza di scrivere con inchiostro nero su dure pelli di pecora, che sono perfettamente leggibili a distanza di secoli, noi abbiamo tutto nei chip, la nostra cultura è solo una serie di impulsi elettrici disattivabili in qualsiasi momento.

Il resto sono solo le pagine della BUR, che dopo due anni sono gialle, dopo venti si staccano e dopo trenta sembrano un autografo di Dante.

Ciao Carlo!
utente anonimo

#25    06 Settembre 2007 - 21:55
 
Ciao Santa,
ecco il mio pensiero sul sistema economico internazionale e le possibilità del suo crollo generalizzato.
1. Non ho dubbi che il sistema sia truffaldino ed iniquo e provochi schiavitù inconsapevole (del resto in tutta la storia le schiavitù sono state tutte più o meno inconsapevolmente accettate).
2. Non ho dubbi che la maggior parte della persone che ha compreso il sistema del denaro creato ex nihilo (abbia superato lo shock emotivo a livello subcosciente modello 11 settembre che lo costringe a negare l'evidenza e a non considerare la realtà) si augura sotto sotto che il sistema crolli costi quel che costi.
3. Il mio unico dubbio resta sul fatto che il sistema possa avere in sè comunque la capacità di perpetuarsi all'infinito, attraverso guerre e altre malthusianerie.
Per farlo crollare veramente ci vorebbe un genere umano nuovo e maturo. E per questo potrebbero volerci secoli.
Forse io e te il tanto agognato crollo epocale non riusciremo a vederlo. Forse nenache i nostri figli.

Padella
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente padella

#26    06 Settembre 2007 - 22:04
 
Rileggendo i commenti al post vedo che tutti più o meno pensiamo a luoghi di rifugio, balestre e biciclette.
Forse la cosa migliore sarebbe acquitare un antica rocca medievale in disuso su di una fertile vallata, ristrutturarla, armarla e aspettare. Al limite la si potyra riqualificare come agriturismo. Qualche soldo da parte ce l'ho. L'unione dei soldi fa la rocca.

Padella sognatore
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente padella

#27    07 Settembre 2007 - 00:07
 
c'era un castello templare in vendita lungo la via francigena (un po' vago, vero ?); sabato 15 vado a vedere, se c'è ancora e vi faccio sapere. Illic manebimus optime.
utente anonimo

#28    07 Settembre 2007 - 01:11
 
se crolla significa che fino ad oggi è stato......?
utente anonimo

#29    07 Settembre 2007 - 07:38
 
Volevo ricordare a chi ha intenzione di prendersi un castello che probabilmente sarà una scelta non utile: essrndoci oggi gli aerei e l'artiglieria, un castello protegge tanto quanto una casa.

Bisognerebbe trovare delle buche profonde...

Giorgio
utente anonimo

#30    07 Settembre 2007 - 09:00
 

L'idea del castello è molto suggestiva, sulla via Franchigena poi sarebbe un piccolo sogno.
Ma tecnicamente, come dice Giorgio, servirebbe poco contro gli aerei. :-)

Resta il fatto che storicamente, oltre la nota funzione difensiva, il castello medioevale fungeva anche quale simbolo, come strumento di coesione, poichè accomunava tutti coloro la cui vita vi ruotava attorno.

Padella, sono d'accordo con te sul fatto che questo sistema ha trovato un modo per illudersi di autosostenersi in perpetuo, o quasi.
E' quel quasi il problema...
Ovviamente fornire date è inutile, e forse noi non vedremo quel giorno.
Forse :-)

E Giorgio the old fox ha ricordato un altro aspetto interessante: tutta la nostra conoscenza attualmente è presente sotto forma informatizzata oppure su supporto cartaceo di pessima qualità dalla brevissima vita...

Ci serviranno anche gli uomini-libro, un po' come Rino :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#31    07 Settembre 2007 - 09:10
 
Mi sono svegliata adesso e tu così mi dai il buongiorno?
Agliutooo...!

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente chirieleison

#32    07 Settembre 2007 - 09:43
 

Fa tutto parte di un complesso rituale scaramantico :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#33    07 Settembre 2007 - 23:32
 
E perchè dovrebbero usare aerei contro un castello? Il nemico sono i predoni.
Quello che serve secondo me è un posto facilemente fortificabile e sorvegliabile da una comunità. Anche una corte potrebbe andare bene se in posizione sopraelevata o una grossa villa abitabile da più famiglie e facilmente difendibile. 10 famiglie, 20 uomini che insieme possano difendere figli e mogli da predoni.

Ma pensop che nell'eventualità di un crollo ci si debba riunire in pochi affidabili ed in sintonia e puntare su di un posto facilmente difendibile, con acqua e altre risorse intorno. Elevato. In attesa di tempi migliori. Tipo i sopravvissuti. :)

.... Sono solo speculazioni. Pur parlè.

Padella
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente padella

#34    08 Settembre 2007 - 03:19
 

Infatti, caro Padella, stiamo facendo due chiacchiere tra amici :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#35    08 Settembre 2007 - 12:16
 
Io, più che il cavallo, preferisco il mulo, molto più solido.

Il simpatico ciuchino!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente LuceInvernale

#36    09 Settembre 2007 - 03:05
 

Molto solido ma un po' lentino, ne converrai :-)

E poi tu devi pensare a portare il vino, una cosa alla volta.

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#37    10 Settembre 2007 - 01:37
 
Ciao Santa, consigliami:

-il regolamento del mio condominio vieta espressamente l' allevamento di cavalli negli appartamenti. Come posso fare?

- "ironico", nel mio vocabolario, risulta essere un aggettivo. Nel tuo è sostantivo. Come posso fare? Lo butto/brucio? (Saresti eventualmente disponibile per una permuta?)

Saluti

utente anonimo

#38    10 Settembre 2007 - 08:42
 

L'ideale sarebbe trasferirsi in campagna, avendone la possibilità.

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#39    23 Ottobre 2007 - 22:34
 
aladar mi ha fatto conoscere questo sito! ^_^
capita a fagiolo quest'articolo.
tra l'altro abbiamo avuto la stessa idea su certe cose!

http://acquaemotion.blogspot.com/

ciao !
utente anonimo

#40    24 Ottobre 2007 - 17:53
 

Ciao, ho letto il tuo articolo;
magari ci mettiamo d'accordo e uniamo le forze per affrontare al meglio il periodo post crollo :-)

Blessed be
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

#41    06 Luglio 2009 - 21:52
 
il crollo avverra' probabilmente in concomitanza (non casuale) con l'esplodere della pandemia influenzale.
Le notizie che arrivano da fonti ufficiali del governo inglese prevedono, nel giro di un paio di mesi, 100mila nuovi casi al giorno con 40 morti (sempre al giorno).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente maurixxio

#42    07 Luglio 2009 - 09:35
 
caro carl...mi sono deciso a seguire i tuoi consigli....mi sono trasferito nel bosco vicino casa...ho usufruito dell'acqua limpida del torrente vicino ed ho avuto delle complicazioni gastrointestinali.....dopo due settimene di ospedale sono tornato a casa ed ho messo i miei 30 kg di arance nel frigorifero....dopo tre settimane le ho dovute buttare perche erano marce o senza succo...ho provato a coltivare l'orto ma cio' che sono riuscito a produrre basta appena per il cavallo...dopo un anno a mangiare scatolette,in preda alla disperazione,ho preso il binocolo sperando di vedere le truppe dell'onu all'orizzonte(giusto per farla finita) e chi vedo....un gruppo di scout che con 4 rami accende un fuoco e si accinge a mangiare una spaghettata ai funghi memorabile...prendo la mia bici(senza sella, purtroppo non la so riparare) e corro da loro sui sentieri sterrati, ricordando come da bambino solevo ridicolizzare quella gente.........

con affetto tuo
er machete
utente anonimo

#43    07 Luglio 2009 - 12:16
 

Ciao maurizio

Le notizie che arrivano da fonti ufficiali del governo inglese prevedono, nel giro di un paio di mesi, 100mila nuovi casi al giorno con 40 morti (sempre al giorno).

Questo sì che si chiama tranquillizzare la popolazione.
Chissà cosa hanno in mente..

_______________


er machete, ho come l'impressione che tu abbia avuto una certa fretta.
L'esperienza comunque ti sarà sicuramente servita, così che fra qualche tempo sarai tra i più preparati ad affrontare la situazione.

Per il resto, questo articolo è stato scritto circa due anni fa, quando a parlare di crisi in arrivo si faceva ancora la figura dei "catastrofisti" (ricordi?)
Quando i banchieri centrali e i primi ministri facevano a gara ad assicurare la gente che il sistema era solido e non ci sarebbe stato alcun calo dei mercati in arrivo.

Già.

Fossi in te non mi scoraggerei comunque, hai imparato molte cose dalla tua esperienza.

Fra qualche annetto tutto questo ti tornerà molto utile.

(curiosamente, proprio in questi giorni anche gli esponenti più autorevoli del mondo dell'economia, quelli che fino a ieri elargivano ottimismo a iosa, annunciano, con discrezione, che il peggio deve ancora arrivare: http://tinyurl.com/le2dkr )

Non l'avremmo mai detto.

A presto
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Santaruina

Commenti